“A BOCCA CHIUSA”

CENTRO CULTURALE ITALO CALVINO, ESPONE SILVIA SCARAVELLI

Il femminicidio è diventato il triste tema di attualità della nostra società. La strage quotidiana di donne per mano di uomini che sono loro state accanto, sembra inarrestabile e colpisce la sensibilità di intellettuali e artisti. Sabato 1 e domenica 2 febbraio il Centro Culturale Italo Calvino, di via Zanoli 15, accoglierà la mostra “A bocca chiusa” della pittrice Silvana Scaravelli. Al centro dell’esposizione il quadro dedicato al femminicidio e che dà il titolo alla mostra, insieme a tele di soggetto intimista, legate alle sensazioni che immagini e vissuto quotidiano generano nell’artista.

 

L’inaugurazione di sabato primo febbraio alle 17.30, sarà accompagnata dalla lettura da parte della prof.ssa Concetta Piazzetta (già fondatrice del Centro Culturale) di stralci del libro di Serena Dandini “Ferite a morte” e la drammatizzazione della vicenda di Lea Garofalo ad opera dell’attrice Angela Villa. L’obiettivo della mostra è anche l’apertura di un dibattito sulla condizione femminile che verrà introdotto da Elena De Giorgio, docente dell’Università degli Studi di MilanoCentro Donne e Differenze di genere