BIOGRAFIA DI UN UOMO, DI UN PRETE VICINO AGLI ULTIMI

DON VIRGINIO (DETTO GINO) RIGOLDI

Don Virginio Rigoldi (detto Gino) nasce a Milano, nel quartiere di Crescenzago, il 30 Ottobre 1939.

Dopo le Elementari frequenta l’Avviamento professionale e a 13 anni comincia a lavorare come operaio in una piccola azienda di apparecchiature elettriche, dove in seguito  diventa impiegato.Abita, fino ad diciassette anni, in una casa di ringhiera del quartiere dov'è nato.

 

A 18 anni entra nel seminario arcivescovile di Venegono. Dopo aver completato gli studi, il rettore rifiuta la sua richiesta di ordinazione, non considerandolo ancora pronto, e gli chiede di lavorare come vicerettore al collegio "De Filippi" di Varese.

 

Qui Gino impara a confrontarsi con i giovani e gli adolescenti. Ed è soprattutto nell'offrire aiuto ai ragazzi più bisognosi che, rileggendo le indicazioni del Vangelo, Rigoldi ritrova la ragione del suo voler essere prete. 

Ordinato prete nel 1967, fino al 1971 svolge il suo ministero presso il Collegio Arcivescovile “De Filippi” di Varese. Successivamente viene trasferito come coadiutore in una parrocchia di San Donato Milanese.

Tuttavia, la collaborazione con il parroco non è esente da difficoltà e, un anno dopo, Gino chiede ed ottiene di diventare Cappellano dell'Istituto penale per minorenni "Beccaria", carica che ricopre tuttora.

Nel 1972 chiede e ottiene di diventare Cappellano dell’Istituto penale per minorenni, “C. Beccaria”di Milano, incarico che tuttora esercita. Nello stesso anno inizia ad ospitare in casa sua un primo gruppo di minori che uscivano dal carcere senza casa e famiglia, coinvolgendo i Servizi Sociali ed un gruppo di volontari perchè nascessero risposte concrete a favore dei troppi giovani abbandonati. Così nascono  a Milano le prime tre comunità alloggio: case nelle quali i ragazzi vivono con don Gino e con gli educatori, frequentando la scuola e le attività di sport e tempo libero presenti nei quartieri.

Nel 1973 viene fondato il "Gruppo Amici del Beccaria", che cambierà nome nel 1975 in "Comunità Nuova". L'associazione, di cui Don Gino è presidente, ha come scopo l'inserimento sociale dei ragazzi che, una volta usciti dalla detenzione, non hanno un contesto relazionale adeguato che li accolga.

L’Associazione, realizza, in collaborazione con Enti pubblici e privati, interventi di:

·         accoglienza di bambini e minori con gravi problematiche familiari o sociali

·         recupero e sostegno di persone  tossicodipendenti

·         aggregazione giovanile

·         educativa di strada

·         promozione della socialità e animazione delle comunità locali

·         prevenzione dell’esclusione sociale

Vengono aperte diverse sedi di accoglienza, per alloggiare i senza casa. La battaglia più importante in quegli anni è quella contro la droga, l'eroina in particolare. Vengono anche avviati diversi progetti per il recupero e per la formazione professionale, molti di questi in collaborazione con enti pubblici e locali. Pian piano l'associazione amplia la portata delle sue attività, arrivando a comprendere, ai giorni d'oggi: recupero, sostegno di persone tossicodipendenti e prevenzione; accoglienza e presa in carico di minori; centri d’aggregazione giovanile e contrasto alla dispersione scolastica; interventi per minori e giovani stranieri; educazione e promozione dell’interculturalità; prevenzione e contrasto del doping nello sport; contrasto e recupero della prostituzione minorile.

Don Gino è membro di numerose commissioni regionali e comunali che si occupano di minori e tossicodipendenza. Dal 1999 si occupa anche di organizzare e guidare "LE CASE DEL SORRISO" in Romania, in aiuto ai bambini a rischio d'abbandono e di aiutare i giovani rumeni vissuti negli istituti, per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Ha ricevuto l'onorificenza di cittadino benemerito del Comune di Milano e di Cavaliere della Repubblica.

Nel maggio del 2007 ha pubblicato Il male minore. devianza giovanile, un problema per tutti, un libro che affronta il problema del disagio giovanile secondo la sua esperienza personale.

Ultimi libri pubblicati:

·         “Aspettando l’anima”, 1999 - Edizioni Paoline

·         “La solidarietà”, 2004 - Fabbri Editore,  per il quale ha ricevuto il Premio    Martoglio 2004 nella sezione della letteratura per ragazzi.

·         “Il male minore”, 2007 - Mondadori

·         "Io cristiano come voi", 2011 - Edizioni Paoline

Quotidiano il lavoro di divulgazione di idee e progetti e il  continuo contatto con le persone, il dialogo con i giovani, la formazione degli adulti che don Gino attua  attraverso incontri, conferenze, partecipazione a convegni.

L’attività diretta con chi vive difficoltà ha spinto don Gino a collaborare con gli Enti pubblici, soprattutto nella formulazione di progetti di intervento.

Dal 1997 al 2004 è stato Coordinatore regionale del CNCA (Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza) che in Lombardia riunisce 52 tra gruppi, associazioni e cooperative impegnate nel contrasto all’esclusione sociale .

Dal 1999 è Presidente dell’Associazione “Bambini in Romania”, che in collaborazione con la Fondazione rumena “Inima Pentru Inima”, svolge diverse attività di aiuto (volontariato, formazione degli educatori, creazione di case di accoglienza, prevenzione dell’abbandono).

Dal dicembre del 2000 è membro della Commissione centrale di beneficenza della Fondazione Cariplo. Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’ISMU (Fondazione Cariplo per le iniziative e lo studio sulla multi etnicità).

Ha ricevuto inoltre l’onorificenza di cittadino benemerito del Comune di Milano, di Cavaliere della Repubblica e, nel 1999, l’Ambrogino d’oro.

Ha ricevuto l'onorificenza di cittadino benemerito del Comune di Milano e di Cavaliere della Repubblica.

Nel maggio del 2007 ha pubblicato Il male minore. devianza giovanile, un problema per tutti, un libro che affronta il problema del disagio giovanile secondo la sua esperienza personale.

 

A cura di Alida  Parisi

della Redazione di ABC