PROPOSTA DI COSTITUZIONE DEL COMITATO

“MILANO 29 APRILE: NAZISTI NO GRAZIE!”

Milano, 23 gennaio 2014

 

Si prospetta a Milano per il prossimo 29 aprile l’ennesima parata neonazista con l’indizione di un corteo in Città Studi da parte di tutte le sigle politiche dell’estrema destra. Il pretesto, ancora una volta, sarebbe dato dalle ricorrenze della morte di due neofascisti, Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, a cui i promotori della manifestazione, nel corso degli anni, hanno anche aggiunto il ricordo di Carlo Borsani, gerarca fascista e firmatario del Manifesto sulla razza, giustiziato dai partigiani in piazzale Susa il 29 aprile 1945.

L’eventualità di una sfilata con manipoli inquadrati militarmente, come già accaduto, con l’esibizione di croci celtiche, saluti romani e scenografie in stile Germania anni Trenta, è assai concreta. Così l’esternazione di gesti e comportamenti di aperta apologia del fascismo. Un raduno di questo tipo per altro cadrebbe quest’anno in piena campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo. Un fatto che ci proietterebbe alla ribalta internazionale per la tolleranza nei confronti delle manifestazioni neonaziste con tutto il loro carico di odio, razzismo e antisemitismo.

            Per scongiurare tale possibilità si intende costituire il comitato “Milano 29 aprile: nazisti no grazie!”, il cui scopo è impedire che in questa città, Medaglia d’oro della Resistenza, si abbia non solo a subire questo affronto alla memoria, ma anche la seria minaccia alla convivenza civile e democratica che questo corteo ormai rappresenta da qualche anno. 

La richiesta è accompagnata dalle firme di alcune figure inserite nella comunità milanese e per il ruolo che hanno avuto o che hanno attualmente nelle Istituzioni:

-           Anita Sonego - Capogruppo Sinistra per Pisapia - Federazione della Sinistra, Presidente Commissione Pari Opportunità e Vice Presidente Commissione Cultura

-           Massimo Gatti - Capogruppo Lista civica Un'Altra Provincia-PRC-PdCI alla Provincia di Milano

-           Luciano Muhlbauer - Presidente Circolo ARCI MilanoX

-           Titti Benvenuto - Consigliera del Consiglio di Zona 3 di Sinistra per Pisapia - Federazione della Sinistra

 

-           Maso Notarianni – Giornalista

Milano, 29 gennaio 2014

 

 

COMUNICATO STAMPA: 

COSTITUITO IL COMITATO

“MILANO 29 APRILE: NAZISTI NO GRAZIE!”

 

DEPOSITATA IN QUESTURA LA RICHIESTA

PER UNA MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA

IL 29 APRILE 2014 IN PIAZZALE SUSA

 

I rappresentanti di Memoria Antifascista e alcuni esponenti della sinistra milanese (tra gli altri la consigliera comunale Anita Sonego e il consigliere provinciale Massimo Gatti), che unitamente hanno dato vita al comitato “Milano 29 aprile: nazisti no grazie!”, hanno depositato in Questura, giovedì scorso 23 gennaio, la richiesta per una manifestazione antifascista da tenersi il prossimo 29 aprile in Piazzale Susa dalle 16 alle 24. 

 

Come esplicitamente sottolineato nel documento costitutivo dello stesso comitato (che alleghiamo), con questo primo passo si intende impedire l'ennesimo sfregio alla città di Milano, Medaglia d'oro della Resistenza, rappresentato dalla lugubre parata nazista, con saluti romani e croci celtiche (un simbolo ormai riconosciuto per la sua aperta valenza istigatrice dell’odio razziale), preannunciata nelle vie di Città Studi proprio per il prossimo 29 aprile prendendo a pretesto l'anniversario della morte di Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, a cui nel corso degli anni i promotori hanno anche voluto aggiungere la figura di Carlo Borsani, gerarca fascista e firmatario del Manifesto sulla razza, fucilato dai partigiani in Piazzale Susa il 29 aprile del 1945. Un appuntamento che nulla ha ormai a che fare con le legittime manifestazioni all'insegna del ricordo ma rappresenta ormai unesplicito atto di apologia del fascismo.

 

 

Per tempo si è dunque richiesto lo svolgimento di una manifestazione antifascista nella stessa piazza, richiesta volutamente avanzata a soli pochi giorni dal 27 gennaio, giorno in cui si ricordano le vittime naziste dell’Olocausto.  La Questura di Milano ha dovuto prendere atto, non essendo stata in precedenza richiesta la stessa piazza per gli stessi orari e la stessa data. Gli aderenti al comitato“Milano 29 aprile: nazisti no grazie!” si tuteleranno anche legalmente circa questo loro diritto a manifestare il prossimo 29 aprile e si rivolgeranno pubblicamente al Sindaco di Milano affinché prenda posizione coerentemente con quanto più volte dichiarato.