TEATRO DELLA COOPERATIVA,

NEL NOME DI FRANCA RAME


LA PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE A PALAZZO MARINO

La stagione si aprirà il 6 ottobre con "Coppia aperta, quasi spalancata" di Dario Fo e Franca Rame, con Alessandra Faiella e Valerio Bongiorno, con la regia di Renato Sarti: si tratta della prima nazionale presentata presso il Teatro della Cooperativa nel quartiere Niguarda. La stagione prevede, inoltre, "Eventi Speciali" e gli spettacoli "Otre Niguarda" che verranno messi in scena presso differenti teatri milanesi: l'iniziativa ha l'obiettivo ultimo di fare rete, per uno scambio di pensiero ed una continua condivisione di valori e ricerca.

 

"Oggi vorrei offrirvi questo scritto in cui Franca racconta la storia della famiglia Rame, attori da più di quattro secoli, e le cui radici risalgono addirittura alla Commedia dell'Arte", Dario Fo ha inviato alcune righe in occasione della conferenza stampa durante la quale il Teatro della Cooperativa ha presentato la nuova stagione. «Ognuno conosceva un'infinità di dialoghi appropriati che naturalmente variava per l'occasione; e soprattutto conosceva a menadito i soggetti d'apertura e di chiusura, cioè le frasi e i gesti convenzionali che avvertivano gli altri interpreti delle varianti, dei cambi di situazione o dell'approssimarsi di un finale di quadro, d'atto o di spettacolo. Ma se l'attore non possedeva l'innesto della fantasia e del famigerato dono dell'andare all'improvvisa, cioè la facoltà di dare ogni volta l'impressione di dire cose nuove e pensate in quell'istante, qualsiasi altro espediente di sua conoscenza sarebbe risultato inutile».

 

E' Renato Sarti direttore artistico del Teatro della Cooperativa a presentare la prossima stagione 2014-2015: "che per simbolo ha un'eloquente scarpetta rossa, dedicata a Franca Rame, alla sua straordinaria capacità di unire satira, comicità e teatro popolare con l'impegno politico e sociale rivolto soprattutto alle persone più povere e umili".

 

Ha presieduto alla conferenza stampa l'Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, evidenziando l'importanza di fare rete e la grande capacità del Teatro della Cooperativa di creare collegamenti con altre strutture, proponendo un sistema teatrale che va oltre la dimensione territoriale.

«In questi tre anni abbiamo guadagnato molto in reputazione, siamo tra le 10 città europee con il maggior elemento di attrattività. La produzione culturale è l'elemento distintivo della nostra città, e in particolare dietro a quella teatrale c'è molta produzione di pensiero», sottolinea l'Assessore.

 

Drammaturgia contemporanea e compagnie emergenti, per toccare temi importanti che trattano di attualità politica e sociale, attraverso un sano e intelligente divertimento, con la partecipazione di registi, autori e attori provenienti da percorsi diversi, uniti da un unico fine: riflettere, approfondire e porsi domande sulle questioni legate al quotidiano e cioè sentimento, educazione, figli, economia e politica.

 

Interessante e varia la proposta di abbonamenti, studiati per andare incontro agli spettatori e per invogliare ad avvicinarsi ad un mondo, quello del teatro, che oggi sempre più spesso vuole rappresentare uno strumento di evoluzione e sostegno per la comunità di giovani e non.

Per info: tel. 02.64749997

 

 

 

Claudia Notargiacomo

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