Giornate della memoria 

in Zona 9

La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio (lo stesso giorno nel 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz, il lager nazista), come Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione dell’Italia fascista dei cittadini ebrei, degli italiani che subirono la deportazione, la prigionia, la morte.


Tante le iniziative per ricordare quel giorno a Milano, tra le quali quella del direttivo della sezione ANPI Martiri Niguardesi, che ha ricordato gli scioperi degli operai nelle fabbriche del nord Milano dal marzo ‘43 a dicembre ‘44; l’inizio della resistenza al regime fascista e, dopo l’armistizio del 1943, all’occupante nazista. È stato presentato in anteprima, il libro edito dalla sezione ANPI Martiri Niguardesi, A Qualunque costo. Dagli scioperi operai alla resistenza armata. Vita di Francesco Rigoldi.


Riportiamo uno stralcio delle prefazione: (…) lo sciopero generale del 1 marzo 1944 indetto e scattato in contemporanea in tutte le grandi fabbriche del triangolo industriale fu un episodio di eroismo collettivo tale che il New York Times del 9 marzo 1944 scrive: «… in fatto di dimostrazione di massa non è mai avvenuto nulla di simile nell’Europa occupata che possa assomigliare alla rivolta degli operai italiani.


Lo sciopero è il punto culminante di una campagna di sabotaggi, di scioperi locali e di guerriglia che sono meno conosciuti dei movimenti di resistenza degli altri paesi perché l’Italia del Nord è rimasta più di altri tagliata fuori dal mondo. Ma è una prova impressionante che gli italiani disarmati come sono e sottoposti a doppia schiavitù, sanno combattere con coraggio e audacia quando hanno una causa per cui combattere...».



Marco Feliciani