Nuova viabilità a Bruzzano

Progetti e aspettative per una soluzione condivisa

Lunedì 22 febbraio, presso il salone dell’Oratorio San Luigi di via Acerbi 12, si è svolta un’assemblea pubblica durante la quale è stato presentato un progetto di mobilità sul quartiere di Bruzzano che prevede, prima ancora della chiusura del passaggio a livello di via Oroboni, la realizzazione di tutte le opere necessarie agli spostamenti veicolari (mezzi pubblici, auto e bici) oltre che pedonali.

 

L’incontro, organizzato del Consiglio di Zona 9 e dal Comune di Milano, ha visto gli interventi introduttivi degli assessori Pierfrancesco Maran e Marco Granelli, la presidente del CdZ 9, Beatrice Uguccioni, Luca Simi presidente Commissione Territorio Zona 9, l’ing. Stefano Riazzola del Comune di Milano, l’ing. Valeria Chinaglia della Regione Lombardia, l’ing. Antonella Volta di Nord_ing, l’ing. Roberto Ceresoli delle Ferrovie Nord.

 

Si tratta di un ampio progetto, che recepisce tutte le osservazioni e le necessità più volte espresse, in tre occasioni, dai cittadini di Bruzzano, il quale non può rimanere un quartiere senza sbocchi fruibili da persone e merci, e rimanere isolato dal resto della città. Basta con il concetto di periferia -Milano è territorialmente piccola- e i nostri quartieri sono, urbanisticamente e culturalmente, parte e centro della nostra città.

 

Come sappiamo le Ferrovie Nord dividono ancora i quartieri di Bruzzano, Affori e Comasina, frutto di scelte non lungimiranti effettuate negli ultimi decenni (Giunta Albertini e Regione Lombardia di Formigoni, in primis), da chi ha amministrato i nostri territori. I nostri lettori ricorderanno le lotte che abbiamo fatto come cittadini, anche su questo giornale in prima linea, per interrare i binari delle FNM e rendere i nostri quartieri più fruibili, uniti e normali.

 

Ma la politica di allora (il centrodestra aveva in mano tutto: Comune, Provincia e Regione) fu sorda e prona alle esigenze delle FNM, che spadroneggiavano e dettavano legge, fregandosene della città e dei suoi abitanti.

Ad Affori fu perpetrato un vero e proprio “genocidio” urbanistico, che ancora grida vendetta, creando grossi problemi di mobilità con i quartieri Bovisasca e Comasina e con i vari servizi e luoghi di ritrovo. Per non parlare dei disagi creati a chi abita nei pressi dell’orrenda passerella di via Taccioli. Ora tocca a Bruzzano e, forti della negativa esperienza su Affori, noi di ABC siamo completamente solidali e allineati nella lotta che i cittadini, le associazioni e i comitati di Bruzzano metteranno in atto per rendere il quartiere e la Zona con una mobilità accettabile.

 

Siamo tutti Bruzzanesi!, per dirla con un’espressione alla moda. A conclusione dell’incontro gli assessori Marco Granelli e Pierfrancesco Maran, con la presidente del CdZ 9 Beatrice Uguccioni, si sono impegnati a valutare quanto emerso dalle diverse voci dei cittadini per chiedere ulteriori miglioramenti ed eventuali cambiamenti in fase di progettazione e hanno chiarito che il sottopasso sarà in ogni caso collegato esclusivamente alle vie di quartiere e non con ipotesi di altre strade di collegamento.

 

Il Comune e la Zona porranno la massima attenzione all’impatto ambientale, alla riduzione del consumo di suolo, alla limitazione del traffico nel sottopasso e nelle strade ad esso collegate, sia nella parte del quartiere di Bruzzano vecchia, che nella parte del quartiere di Bruzzano nuova. La Regione Lombardia approverà il progetto definitivo durante la prossima conferenza regionale dei servizi.

 

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