Sanremo 2016

Note alternative

Anche quest’anno Sanremo è passato, anche quest’anno un nome in più sarà ricordato tra i vincitori dell’evento canoro nazionale. Il 66° Festival della Canzone Italiana di Sanremo si è svolto  ancora una volta al Teatro Ariston, dal 9 al 13 febbraio , e ha visto per la seconda volta consecutiva Carlo Conti nella doppia veste di presentatore e direttore artistico. Nell’occasione è stato affiancato dall’attore Gabriel Garko, dalla comica Virginia Raffaele (nelle vesti di personaggi diversi in ogni serata: Sabrina Ferilli nella prima, Carla Fracci nella seconda, Donatella Versace nella terza, Belén Rodríguez nella quarta, e nei panni di sé stessa nell’ultima serata) e dalla modella e attrice romena Mădălina Ghenea. I cantanti partecipanti erano divisi in due sezioni: Campioni (composta da 20 artisti) e Nuove Proposte (composta da 8 artisti). Per la categoria Nuove proposte sono arrivate alle sedi Rai ben 648 brani, di cui 282 interpretati da uomini, 249 da donne e 117 da gruppi musicali.  Carlo Conti con la Commissione Musicale di Sanremo Giovani, composta da Giovanni Allevi, Piero Chiambretti, Rosita Celentano, Carolina Di Domenico, Federico Russo e Andrea Delogu, hanno selezionato 6 artisti, che si sono poi esibiti all’Ariston. Si sono aggiudicati la vittoria della categoria Campioni gli Stadio con il brano Un giorno mi dirai, mentre nella sezione Nuove Proposte ha vinto Francesco Gabbani con la canzone Amen. Come già accaduto l’anno precedente con la canzone Grande Amore de Il Volo, i vincitori della sezione Campioni hanno ottenuto il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016, ma dal momento che i vincitori 2016 hanno rinunciato, tale diritto è stato assegnato alla seconda classificata, Francesca Michielin. Riguardo alle statistiche, i dati delle puntate di Sanremo 2016 confermano il trend dell’anno scorso, anzi lo migliorano: Carlo Conti sbanca con il 50% di share. La musica cambia, evolve, ma alcune tradizioni rimangono, come un filo rosso che non ci fa dimenticare il passato per vivere il futuro: e il Festival di Sanremo ha proprio questo scopo.

 

Barbara Papagno