La prima virtù della politica è la conoscenza

La cultura, politica e personale, non si mangia ma nutre la mente

Ci hanno segnalato uno scritto apparso su di un giornale online milanese a firma del consigliere del Municipio 9, Maurizio La Loggia (FI), nel quale, in una polemica poco comprensibile, ABC viene indicato come un giornalino (un’espressione carina?) ed un esempio di cattiva stampa di sinistra, per un articolo il contenuto del quale, secondo La Loggia lettore, offendeva Bruzzano e i suoi cittadini. L’articolo incriminato è quello apparso in prima pagina (segue in seconda) di ABC di marzo 2017, dal titolo La mala che si annida nei nostri quartieri e dal sottotitolo Bruzzano e Comasina quartieri legali e solidali, ai margini si muove la malavita.

Poi naturalmente è da leggere (abcnewsredazione.it), ma alla polemica politica non fa agio la conoscenza e sicuramente La Loggia non si sarà accollato la fatica di una serena lettura e quindi la comprensione del suo contenuto.

È sicuramente importante che un buon politico conosca e pratichi la lingua italiana e soprattutto ne comprenda il senso. Perché chiunque abbia avuto la possibilità di leggere l’articolo sopra citato apparso su ABC di marzo, capisce sin dal titolo e dal sottotitolo invece il grande rispetto per il territorio e per i suoi cittadini, in stragrande maggioranza persone perbene, e il dolore che voleva esprimere per i tanti giovani e adulti ostaggi di un mondo malavitoso che pure esiste e che solo un cieco non vede o un omertoso non vuol vedere. Situazioni e cronache descritte ultimamente su due pagine del Corriere della Sera del 19 marzo 2017.

Basta conoscere veramente il proprio territorio e gli ambiti di sofferenza, morale e materiale, dei propri quartieri; sapere delle opere e del lavoro che giornalmente fanno soggetti di volontariato, associazioni, fondazioni e servizi sociali -che forse La Loggia non conosce, ma sarebbe suo dovere politico e istituzionale averne contezza- e ai quali noi di ABC vogliamo dare invece maggiore visibilità come riportiamo in questa pagina di questo numero e come continueremo nei numeri seguenti.

Per quanto poi riguarda la supposta appartenenza politica (che non va confusa con la cultura e sensibilità personale, ABC raccoglie varie sensibilità), Maurizio La Loggia ha a lungo corteggiato il “sinistro” ABC fino a farsi fare, per pura cortesia e con simpatia, un articolo nel quale appariva in posa con altri e nel quale si attribuiva il rifacimento di aiuole (eseguite però dal Comune “occupato” da quelli di sinistra).

Certo c’è modo e modo di fare politica e il nostro La Loggia ha scelto quella delle aiuole e dei marciapiedi.

 

Gianni Russo