Villa Litta pronta la sala per i matrimoni civili

L’inaugurazione domenica 7 maggio alle ore 16. Sarà presentato anche il progetto dell’illuminazione del parco.

Dopo poco più di due anni di cantiere, finalmente una parte del sogno di tanti concittadini, il completo recupero di Villa Litta, si concretizza.

Insieme al rifacimento di tutto il tetto della Villa (che aveva infiltrazioni delle quali il salone d’onore porta ancora i segni) e delle facciate, è stata recuperata anche una parte dei locali al piano terra, quella ricavata tra i portici nord e sud, e due splendidi locali ad est, con pareti e soffitti a botte e a cassettoni, con magnifici affreschi risalenti al 1600 e al 1700, magistralmente restaurati. Uno spettacolo da vedere.

Tutto era cominciato già nella passata consigliatura, quando l’ex CdZ 9, con presidente Beatrice Uguccioni, e l’assessore, nonché vicesindaco, Ada Lucia De Cesaris trovarono nelle pieghe del bilancio comunale i soldi necessari per eseguire i lavori e raccogliere l’idea di creare una sala matrimoni a Villa Litta, che già nella tradizione afforese era meta degli sposi, freschi di cerimonia nella vicina chiesa Santa Giustina, che realizzavano nel suggestivo parco il book fotografico dello sposalizio. Già nelle giunte precedenti (come quella Moratti) l’idea di fare qualcosa per Villa Litta era presente, ma non trovava poi riscontri concreti nei bilanci. Alfine si arrivò con la giunta Pisapia, nella quale sedeva un assessore proveniente dai nostri quartieri, Marco Granelli, che in sinergia con la Zona, diede una spinta in più per far nascere il cantiere e concluderlo con il convinto assenso dell’attuale assessore ai LL.PP. Gabriele Rabaiotti. Ora i locali, che sono da arredare e destinare all’uso, saranno gestiti dal Municipio 9, dal suo presidente Giuseppe Lardieri e dalla sua Giunta, decisi a rivalutare al massimo questa occasione per Villa Litta, rilanciando nuove idee per rendere il sito un patrimonio di tutto il Municipio.

Ci auguriamo che si crei una sinergia virtuosa tra Comune e Municipio per favorire la nuova rinascita (la prima è stata la Biblioteca) di Villa Litta. Intanto godiamoci questo traguardo partecipando non solo all’inaugurazione, ma anche alle visite guidate e curate dall’arch. Silvia Volpi, direttore del Settore Tecnico Cultura e Beni comunali diversi, con la partecipazione dell’arch. Giovanni Rossetti, direttore dei lavori. Vedrete come è stata fatta la ristrutturazione, come sono stati risolti alcuni problemi strutturali ed architettonici, dal tetto al piano terra, di come il restauro di pareti e soffitti (del ‘600 e del ’700) affrescati, che in pagina mostriamo con alcune immagini, sia proceduto, facendo delle vere e proprie scoperte di disegni ed immagini mai viste perché coperte dallo smog e dal tempo.   

ABC per essere partecipe di questa svolta sulla destinazione e qualità dei locali appena restaurati, alla prima coppia che si sposerà a Villa Litta, offre (con il loro consenso) un articolo con foto, per lasciare memoria di questo primo felice evento.

 

Giovanni Russo