I platani di Affori

La rondella del tronco, che segna 240 anni di storia, è esposta nella sala matrimoni di Villa Litta

I platani sono alberi che abbelliscono molte città italiane, specialmente lungo grandi strade antiche alle quali danno imponenza, e in tanti parchi e giardini, piantati più diffusamente a Milano in epoca napoleonica per adornare la città. Ad Affori i platani non aspettarono l’imperatore francese e re d’Italia (autoincoronatosi a Monza) per essere piantati, perché già la nobiltà milanese e lombarda amava mettere a dimora questi alberi maestosi nei propri possedimenti e giardini. Così anche ad Affori si possono, ancora ai nostri giorni, ammirare questi grandiosi esemplari all’angolo di via Astesani con viale Affori dove segna l’antico quartiere la celeberrima Pianta, un platano secolare come tanti di quelli che impreziosiscono il Parco di Villa Litta. Uno di questi però, quello sul retro della scuola materna, nel 2008 incomincia a dare segni di ammaloramento, tanto che nel 2013 sarà abbattuto perché diventato pericoloso. Dal tronco di questo glorioso albero se n’è ricavata una “rondella” (una sezione) dalla quale gli studiosi ne hanno dedotto l’età e, con la consulenza di Luigi Ripamonti, segnato le tappe della sua crescita che incrocia anche la nostra storia domestica e nazionale.

La “rondella”, trattata opportunamente per assicurarne la conservazione, è esposta nel locale d’ingresso (riservato ai matrimoni civili) degli spazi rinnovati e appena inaugurati al piano terra di Villa Litta (vedi ABC maggio 2017): sopra sono stati applicate delle frecce segna tempo (anni) coincidenti con gli avvenimenti più significativi della nostra storia, dal 1773 al 2013, anno dell’abbattimento del platano ultra bicentenario. Da ammirare assieme ai bellissimi locali appena restaurati.

 

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