Gestione dell’ambiente e del territorio

Nuovo indirizzo di studio all’Istituto Pareto di via Litta Modigliani

Con l’inizio del 2018 l’IIS Vilfredo F. Pareto si è arricchito di un nuovo indirizzo: l’Istituto Tecnico Settore Tecnologico, indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria, articolazione gestione dell’ambiente e del territorio. La sezione agraria, che fino ad ora è stata di pertinenza dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura nelle due articolazioni di Servizi per l’agricoltura e sviluppo rurale (con e senza l’opzione Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio), a partire dall’anno scolastico 2018-2019 avrà una sezione dell’Istituto Tecnico Agrario nell’articolazione Gestione dell’Ambiente e del Territorio.

L’Istituto Professionale per l’Agricoltura mira a formare operatori esperti nella gestione del verde pubblico e privato e nella valorizzazione delle attività produttive, anche attraverso la promozione del territorio e delle sue produzioni locali. L’obiettivo dell’Istituto Tecnico Agrario è quello di formare tecnici esperti nel controllo della qualità nei processi produttivi e nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari, oltreché nella conservazione e tutela del patrimonio ambientale.

Gli sbocchi professionali sono le aziende impegnate nella gestione del verde pubblico e privato, tutte le aziende agricole, sia nell’ambito della produzione che della trasformazione dei prodotti agroalimentari, le aziende a valle delle filiere, per ciò che riguarda la promozione e il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari.

Un’altra novità che ha preso il via da pochi giorni, in un Istituto immerso nel verde di un grande parco, è quella di diventare una scuola libera dal fumo. Pensare idee, slogan, video per una vera e propria campagna antifumo. Queste le finalità di una policy da docenti, alunni, genitori, in collaborazione con ATS (ex ASL, ndr). La sfida, che nasce nel contesto di un progetto di rete di Scuole che promuovono salute, non è solo quella di tutelare la salute di tutti gli utenti dell’Istituto in forma repressiva, applicando sanzioni, ma di realizzare attività informative e formative i cui protagonisti attivi siano proprio gli studenti.

Nella simbologia adottata la sigaretta è, per gli alunni di 3ªF del Liceo Scienze Umane, «un soldatino bianco e arancio, un generale grigio che distrugge la vita, le toglie il colore rendendola nera», come raccontano nel video con cui hanno vinto il terzo premio al concorso Il tabacco nuoce alla salute delle persone e dell’ambiente-2017. Questa è solo una delle tante iniziative che l’Istituto Pareto mette in campo per promuovere una cultura del rispetto: green day, cioè giornate con laboratori volti a promuovere stili di vita ecosostenibili e salutari, iniziative di riflessione e approfondimento sul fenomeno, attraverso lo studio del marketing pubblicitario, del ruolo dei mass media, dei danni del fumo di tabacco sull’ambiente.

Federico Caligiore e Laura Consonni

 

docenti dell’IIS Pareto

Riscopriamo i Sirenej

Ad un attento osservatore proveniente dalla Comasina verso la città una domanda sorge spontanea: «Cos’è quel complesso di obelischi e sfingi semisommerso nel verde di alberi che lo nascondono, quasi un anonimo residuo d’altri tempi?». Domanda più che legittima ma, per noi Afforesi doc o di nuova generazione, è solo una delle molte domande che, da tempo, ci scambiamo in colloqui, dibattiti, petizioni al riguardo. I nostri vecchi ne riassumevano l’immagine chiamandolo, con una gentile espressione, “i Sirenej”, ma la sua storia ci racconta tutto un passato luminoso di una Villa che, pur nelle sue contenute dimensioni ed il moderato ma pur dignitoso lusso, ha segnato quasi tre secoli di storia non solo afforese ma anche cittadina.

Il conte Francesco D’Adda, nuovo proprietario della Villa, personaggio molto influente nella pubblica amministrazione e tra la nobiltà milanese, non volle sottrarsi alla moda corrente che prediligeva simili arricchimenti agli alberati viali di entrata in ville che ne conferivano bellezza e sfarzo. La seconda metà del ‘700, l’epoca d’oro di Villa Corbella - Litta, vide quindi l’ingresso padronale ornato di obelischi e sfingi alla moda egizia ai quali faceva da diadema un’artistica cancellata in ferro battuto di ottima fattura ed effetto. Nei primi decenni dell’800, affidato alla grande competenza e fama del conte Ercole Silva, l’ampio parco della Villa venne ridisegnato all’inglese (dalla primitiva configurazione all’italiana).

Nel 1814 il marchese Gerolamo Trivulzio e la marchesa Vittoria Litta Gherardini (genitori di Cristina Trivulzio poi principessa Belgiojoso) allora proprietari della Villa, acquistarono un terreno con l’intento di aprire una strada secondaria verso la Postale Comasina (l’attuale viale Affori) abbreviando il percorso carrozzabile per Milano. Per ragioni urbanistiche il grande viale d’ingresso padronale, e relativo complesso ornamentale, col tempo vennero a cadere in disuso. La maestosa cancellata venne avvicinata alla Villa, delimitando un’area adibita a grazioso giardino. In seguito (come è ormai noto) ad opera del comm. Luigi Saracchi, se ne volò nel 1950 a Villa Clerici a Niguarda ad abbellirne l’ingresso. I Sirenej da allora rimasero spoglie, ma conservate in buona vista in ricordo del loro dignitoso passato e della tradizionale simbolica immagine: quasi una porta d’ingresso alla città dal nord. E rimasero tali anche durante e dopo la chiusura del Parco al pubblico ed i lavori effettuati dall’arch. Egizio Nichelli negli anni ‘50.

Per ragioni di spazio lascio ad altra occasione scendere nei particolari della loro storia sino al presente e rimando alle mie pubblicazioni ed articoli su ABC.

Fatto oggetto di alcune necessarie ristrutturazioni il complesso ora sparisce in una nuvola di verde, grazie agli alberi spontaneamente nati e cresciuti attorno, favorendone il nascondimento e giustificando così la domanda posta all’inizio. Non meritano tanto i Sirenej: un simbolo di Affori, della sua storia, delle sue tradizioni! Sarebbe cosa utile e doverosa quindi ricercare una definitiva soluzione optando fra lo spostare il complesso (penso inattuabile) e risistemare gli alberi in altro luogo. Lasciando ai tecnici la parola, ci auguriamo tuttavia che Istituzioni e cittadinanza, in pratica noi Afforesi del terzo millennio, consapevoli d’aver avuto in eredità un patrimonio d’arte e di storia locale, prendano atto del problema per una “riscoperta” del complesso e si facciano parte attiva per la sua definitiva e ottimale soluzione.

Luigi Ripamonti

 

L’estate dei Sempreverdi

Il Centro socio-ricreativo Sempreverdi di via Val di Bondo 13 fa presente che rimarrà aperto nei mesi di luglio e agosto. Un gruppo di nostri soci dal 16 al 29 luglio andrà ad Abano Terme per le cure termali, ma il Centro sarà sempre aperto prevalentemente per il gioco delle carte e per quattro chiacchere in compagnia, con anguriate e merende.

Ad agosto, oltre al gioco delle carte, è in programma un pranzo settimanale di mercoledì 2, 9, 23 e 30 con pomeriggi danzanti. Faremo un pranzo anche il giorno di Ferragosto e nel pomeriggio ci divertiremo ballando in compagnia.

Dal 2 al 16 settembre vacanza al mare in Sicilia a Marina di Modica (RG); inoltre il successivo martedì 19 riprende il gioco della tombola, mentre domenica 17 iniziano i pomeriggi danzanti. Domenica 1 ottobre festeggeremo con pranzo e pomeriggio danzante i compleanni dei nati a giugno, luglio, agosto e settembre. Venite a trovarci, condivideremo insieme momenti belli e divertenti.

Anna Bini

 

presidente del Centro Sempreverdi

Altro che Festa!

Il 14 maggio scorso si è svolta la “tradizionale” Festa di Quartiere Comasina, promossa dal Comitato di Quartiere del quale fanno parte equamente donne e uomini di ogni età, tra cui fondatori del Comitato e altri cittadini aggiuntisi negli anni per dovere civico. La festa, che si svolge sempre in concomitanza della Festa della Mamma, occasione per festeggiare un ruolo fondamentale della donna nella società, è sempre stata pensata come evento aggregativo e socializzante, principio cardine del Comitato, poiché esso è connotato come APS (Associazione di Promozione Sociale).

La festa è una delle testimonianze della collaborazione fra persone positive e costruttive, che nel quartiere vivono e operano allo scopo di formare una società inclusiva senza lasciare indietro nessuno, dal bambino all’anziano, da chi si trova in difficoltà socio economiche al diversamente abile, da colui che si sente diverso perché povero a colui che si sente diverso perché figlio di carcerato, dall’italiano che si sente superiore e “derubato” allo straniero che si sente ghettizzato e discriminato.

Difatti chi ha letto il programma, o il precedente articolo sul numero di ABC di aprile, avrà facilmente inteso che il risultato della festa è stato conseguito grazie alla collaborazione fra le varie associazioni, con incontri mensili per l’organizzazione, con notevole impegno di tempo dedicato gratuitamente a tutti i cittadini, residenti e non.

La 2ª Stracomasina è stata resa possibile grazie alla collaborazione fra la Parrocchia e la Polisportiva Osber, alla disponibilità di tutti i Supercondomini, che hanno dato il permesso di transitare nei propri spazi, al gruppo Aggratis del Circolo Acli Comasina e ai Liberi Podisti Milano che si sono fatti carico della individuazione del percorso gara, all’associazione Giardino degli Aromi, che ha garantito il punto ristoro presso il campo giochi di via Spadini 15, e all’associazione Contatto, che ha garantito quello presso il condominio di piazza Gasparri 4, e al Centro Sportivo Sport Promotion di via Salemi che ha messo a disposizione gli spazi per l’arrivo con l’aperitivo finale. Su tutto il tragitto hanno “vigilato” i ragazzi del gruppo adolescenti dell’Oratorio insieme ai volontari del Comitato Quartiere Comasina e dell’associazione Genitori Agazzi.

Durante il pomeriggio hanno dato il proprio contributo canoro alla festa i magnifici bambini che frequentano gli Istituti scolastici del quartiere, insieme alle loro maestre e ai genitori che li hanno accompagnati e sostenuti. Per il Comitato è di fondamentale importanza cercare di trasmettere valori positivi a tutti i bambini senza alcuna differenza di provenienza, religione o famiglia, nonché il rispetto delle leggi e delle regole di civile convivenza, valorizzando tutti gli esseri viventi del quartiere sia essi umani, animali o vegetali. Sempre durante il pomeriggio abbiamo assistito al bellissimo spettacolo di ballo delle scuole 100% Danza, Artemozione e Un Mondo sulle Punte, esibitesi gratuitamente e felici di collaborare. Inoltre sul campo da calcio messo a disposizione dalla Parrocchia San Bernardo, con il contributo economico del Comitato e dei negozianti del quartiere, è stato messo a disposizione il Bubble Soccer, gioco divertimento per ragazzi, con un buon gradimento di quest’ultimi.

La serata si è chiusa allegramente con l’esibizione canora, gratuita anch’essa, di un folto gruppo di bravissimi cantanti e allievi della Scuola di Musica presso cui insegna Max Calvi e la grigliata messa in opera dall’associazione Aggratis.

Perciò ci sentiamo di dire che la storia si ripete: 40 anni fa si cercava di integrare persone provenienti da varie regioni dell’Italia che magari si mal sopportavano; oggi ci si ritrova a facilitare i rapporti fra persone provenienti da varie parti del mondo. Ciò ci stimola e ci fa provare emozioni positive che ci danno l’energia per andare avanti nel cercare di trasmettere il messaggio «che una società inclusiva è possibile».

Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore tutti i componenti delle associazioni che hanno collaborato, per lo più volontariamente e gratuitamente, i commercianti che hanno contribuito come sponsor, gli abitanti che ci hanno supportato in vario modo e tutti coloro che sono scesi di casa per partecipare all’iniziativa.

 

Comitato Quartiere Comasina

I Sempreverdi per Amatrice

Eravamo proprio in tanti per Amatrice: il nostro Centro Anziani è come se fosse una piccola goccia d’acqua in un oceano, ma questa piccola goccia è voluta esserci assieme ai tanti che hanno aiutato le popolazioni colpite dal sisma. Una buonissima amatriciana, un magico concerto e una ricca sottoscrizione a premi. Sono intervenuti anche l’assessore Pierfrancesco Maiorino, Stefano Errico, Lucia Capussela del Comune di Milano (uffici di largo Treves), e Giuseppe Lardieri, presidente del Municipio 9, i quali con la loro presenza hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento.

Alcuni produttori di salumi hanno partecipato offrendo i propri prodotti, assieme a formaggi e miele della Val Cavallina.

Si sono poi esibiti i Jazz Gospel Alchemy gratuitamente sempre per Amatrice ottenendo uno strepitoso successo.

Anna Bini - Cristina Iengo

I progetti dell’IC Sorelle Agazzi

L’Istituto Comprensivo Sorelle Agazzi ha presentato, nella giornata di venerdì 18 marzo nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado Rodari in via Gabbro 6/A, il progetto ECDL (Patente Europea del Computer) promosso da Aica e sostenuto dal dirigente dell’Istituto, Giuseppe Baldassarre, esperto in ambito formativo ed informatico. L’Istituto diventa sede di corsi (gratuiti per studenti ed ex-studenti) e di esami per il conseguimento di certificazioni per le competenze acquisite nel settore digitale, le quali sono indispensabili per il futuro. Inoltre sono stati presentati altri due progetti di durata rispettivamente triennale e biennale: Cariplo 9+, promosso da Fondazione Cariplo, e Scuole aperte, promosso dal Comune di Milano. Il tutto è stato possibile realizzarlo grazie alla collaborazione fattiva di docenti, famiglie e associazioni che operano da tempo in Zona 9: un esempio ben riuscito di sinergia tra scuola e territorio, in cui i ragazzi e le loro famiglie diventano, al contempo, destinatari e promotori delle azioni da realizzare.

«Opportunità di formazione e di crescita per tutti i nostri ragazzi», ha precisato Giuseppe Baldassarre nei saluti di apertura; «esperienza di comunità autoeducante, in cui i vari servizi alla persona diventano interdipendenti e in cui la scuola, soprattutto nel periodo dell’obbligo, ribadisce la propria centralità» è quanto sostiene Arianna dell’associazione Mission Bambini, capofila del progetto Cariplo 9+. La rete di partner, che ha visto impegnati istanze territoriali come Fondazione Aquilone, Celim, Contatto, Comitato Quartiere Comasina, Associazione Genitori Bovisasca e Comasina, insieme al Comune e alla supervisione di docenti dell’Università Cattolica, ha permesso di programmare una serie di attività pomeridiane e di servizi di supporto ai ragazzi (sportelli di ascolto, scuola bottega, doposcuola, laboratori), alle famiglie (corsi d’italiano e di informatica, attività di sostegno alla genitorialità), alla scuola (gruppo di lavoro sul disagio e momenti di formazione per i docenti) per accrescere il benessere della persona, ampliare lo sviluppo culturale e consolidare la capacità di dialogo interculturale oggi indispensabili.

Si tratta di spazi strutturati di socialità e di studio, sviluppo ed espressione delle attitudini di ciascuno, azioni per e con i ragazzi, i genitori e i quartieri (Bovisasca e Comasina) offerte da una scuola che pone al centro della sua proposta formativa la crescita armonica ed autonoma dei ragazzi, affinché diventino cittadini attivi, responsabili e competenti.

I collaboratori

 

del dirigente scolastico

Quando la Scuola incontra il Territorio

Il 17 e il 18 marzo scorso, alcuni allievi dell’I.I.S. Lagrange che frequentano l’alberghiero Brera di Milano, hanno collaborato con l’Associazione Olinda, in particolare il Ristorante Jodok, nella preparazione e somministrazione dei pasti all’interno della manifestazione fieristica Fa’ la cosa giusta.

In particolare, il 17 marzo Angelo Asuncion, Simone Caspani, Kevin Chauca Guerrero, DeNathaniel Castro Ferby, Francesco Floris, Elias Forte Michael, Mattia Lazzaroni, Igor Henrique Petrelli della 3DEno e  Aversa Alessandro, Brusaferri Carlo, Carrera Giulia, Clerici Andrea, Dolci Dario, Filippi Massimo, Pampanin Alexandra della 4EEno hanno collaborato con lo chef Giorgio e la sua brigata nella preparazione dei pasti che poi sono stati serviti il 18 marzo da Billi Camilla, Dolgikh Alexi, Guarini Asia, Inserra Arianna, Trevisan Marta della 4ASV e Aouadi Hejer Denise, D'Ignazio Stefano, Federico Luca, Forleo Andrea, Moscatelli Matteo, Peverelli Andrea Lisa, Rotella Matteo, Trambaiolli Matteo Angelo della 4BSV, coordinati da Alba e i suoi collaboratori.

L’esperienza di volontariato si concretizza nell’impegno che la scuola e il territorio rinnovano nella formazione di ragazzi che diventeranno adulti della nostra società. Responsabili del progetto sono Caterina Spano dell’Associazione Olinda e la prof.ssa Caterina Gorlani dell’I.I.S. Lagrange. Un ringraziamento particolare al dirigente scolastico, la dott.ssa Neva Cellerino, che ha reso possibile questa collaborazione.

 

Francesca Cirigliano

PROCEDE LA PISTA CICLABILE VERSO LA COMASINA


Festa del quartiere Comasina

Piazza Gasparri - Quartiere Comasina


I lavori di rifacimento della sottostante rete fognaria sono partiti , nei mesi scorsi, dopo anni di disagi e di proteste per i continui balletti tra ALER, allora titolare dell'area, ed il Comune.
I nostri interventi "formali", verso ALER prima e Amministrazione Comunale in seguito, risalgono al maggio 2009  e solo nel gennaio di quest'anno il Comitato è riuscito ad ottenere l'impegno del Comune nel corso di un incontro sul "campo", con la partecipazione dell'Assessore ai Lavori Pubblici Maria Carmela Rozza, dell'Assessore alla sicurezza Marco Granelli e della Presidente del CdZ9 Beatrice Uguccioni.
I lavori sono proseguiti con la sistemazione dell'area sovrastante anche se rimangono da sistemare una grande quantità di  "cordoli" rovinati in parte a causa dei lavori e soprattutto per vandalismi e per la vetustà dei manufatti.  


La riunione con il Consiglio di zona  ha visto anche la partecipazione attiva di diversi abitanti dell'area circostante mossi tutti dalla speranza di avere una "piazza" che possa costituire il "centro" della Comasina pur nella consapevolezza dell'essere una periferia.
Negli interventi dei cittadini si è parlato soprattutto della sicurezza intesa come necessità di vivere in un'area ben diversa da quella vissuta da troppo tempo e quindi senza il caos dei posteggi selvaggi, decuplicati dopo l'arrivo della Metropolitana, con la doverosa attenzione all'area di ingresso della Scuola Agazzi, e poi con maggiore tranquillità notturna vista la presenza di continui schiamazzi notturni e commerci che definire fuori regola è un puro eufemismo!


La delegazione del Comitato Comasina presente alla riunione ha illustrato il testo del parere inviato il 10 settembre us all'Assessore Rozza oltreché alla Presidente del Cdz9 Beatrice Uguccioni e al Presidente della Commissione Territorio Luca Simi rappresentando lo stesso come un contributo aperto alla discussione ed al confronto con tutti.


La discussione ha poi proseguito con l'intervento di diversi Consiglieri componenti la Commissioni, di alcuni abitanti e di altri componenti della delegazione del Comitato quartiere Comasina con l'impegno raccolto dal Presidente Simi di fare un sopralluogo sulle condizioni attuali dell'area in modo da poter meglio sollecitare l'Amministrazione Comunale ad affrontare il "futuro" della Piazza.


Ecco ora il testo del "parere" formulato dal CQComasina e poi a seguire alcune immagini sullo stato attuale di Piazza Gasparri.
"Facendo seguito alla sollecitazione da parte dell'Assessore ai Lavori Pubblici, signora Maria Carmela Rozza nella riunione avvenuta il 30 luglio scorso, siamo ad esprimere il parere richiestoci: Il Comitato di quartiere nella riunione tenutasi il giorno 8 settembre, tenuto conto che del problema è stato interessato anche il Consiglio di Zona 9, ha analizzato le varie ipotesi.


Dopo lunga discussione, avendo considerato che: a) nel caso specifico, qualora fosse necessario indire un'assemblea pubblica, riteniamo sia compito del CdZ  b) le necessità dei residenti  sono variegate (area giochi, sicurezza scolari e passanti, parcheggi temporanei, quiete notturna, eventuale pista ciclabile, etc)
c) necessità di una regolamentazione istituzionale/Pubblica Sicurezza


In attesa della messa in opera di una completa innovazione/destinazione di tutta l'area della Piazza Gasparri, riteniamo utile e fattibile nel breve tempo:  a) la messa in sicurezza di tutta la piazza b) il mantenimento dell'area pedonale attuale c) la regolamentazione della sosta, nell'area indicata, con sistema "pilomat", con orari stabiliti, ovvero, indicativamente, dalle 06.00 alle 22.00 sosta libera/regolamentata; dalle 22.00 alle 06.00 divieto di sosta. Ovviamente quanto nella presente è un parere; pertanto rimaniamo in attesa delle Vostre iniziative/decisioni, alle quali il Comitato è sempre disposto a collaborare".

 

Comunicato Comitato Quartiere Comasina

Messa in sicurezza e bonifica dell'area abbandonata del distributore di benzina  di Via Litta Modignani



Il 19 agosto scorso abbiamo preso atto di un primo intervento di messa in sicurezza nel sito del distributore di benzina di Via Litta Modignani, da tempo in disuso; infatti dopo molte insistenze da parte nostra verso le istituzioni (Assessore Ambiente, CdZ9, Amsa, Polizia Locale) c'era stato un nuovo intervento del NUIR ed un rinnovato segnale di attenzione.
Ora finalmente c'è stato  un intervento significativo con la rimozione dei rifiuti, compresa una notevole quantità di pneumatici abbandonati all'interno di una cavità interna al sito, al taglio delle erbacce e della vegetazione incolta che si era sviluppata nel frattempo.
Le immagini poste a seguire testimoniano l'intervento fatto e di questo abbiamo preso atto anticipandone il risultato all'Assessore Pierfrancesco Maran che ci aveva inviato, proprio in questi giorni,  la comunicazione degli impegni indirizzati alla proprietà ed al curatore fallimentare con oltretutto la segnalazione all'ASL di vigilare sulla bonifica dell'area.

PRONTA ENTRO GIUGNO LA NUOVA FOGNATURA DI PIAZZA GASPARRI


SUMMIT CON GLI ASSESSORI ROZZA E GRANELLI, LA PRESIDENTE UGUCCIONI E IL COMITATO COMASINA

LA NUOVA FOGNATURA.


Q.re Comasina, 16 gennaio 2014  - Finalmente risolto il busillis della fognatura di piazza Gasparri che sembrava sino ad ieri ‘figlia di nessuno’, con il sospetto di uno scaricabarile tra Comune e Aler.

 

Ma finalmente si trovava la quadra con un incontro in Comasina tra gli assessori Carmela Rozza, Marco Granelli, la presidente del CdZ 9 Beatrice Uguccioni, i Tecnici della MM e il Comitato Quartiere Comasina. L’assessora Rozza (Lavori Pubblici), molto decisa e motivata ha preso letteralmente in mano la situazione e ha assicurato che tutto l’iter sarà normalizzato: che i lavori inizieranno il prossimo febbraio e termineranno entro maggio/giugno 2014.

 

Importante e tempestiva dovrà essere però la richiesta di allaccio dei condomini interessati alla nuova fognatura. I moduli si potranno trovare online sul sito MM. Con la soddisfazione di tutti (in poche situazioni abbiamo visto tanta concretezza e capacità gestionale da parte di politici), si è poi passato a discutere della sistemazione e dell’arredo della piazza. Rimandiamo i nostri lettori al numero di gennaio di ABC, in distribuzione dal prossimo 28 gennaio, con un ampio servizio su piazza Gasparri e limitrofi .

 

                                                                                                                          

Finalmente per gli abitanti di Via Calizzano una buona notizia!


Per quanto  riguarda il Cantiere del campus Bicocca sono iniziati i lavori di smaltimernto dei cumuli di terrra all'interno del Cantiere e, successivamente alla rimozione, per quanto è a nostra conoscenza, verrà fatta la cosiddetta " indagine ambientale" mentre i lavori veri e propri del Campus dovrebbero riprendere entro il maggio 2014. 


Oggi sono anche iniziati i lavori di bonifica della Fontana di Piazza Gasparri dopo l'ennesimo vandalismo. 


Siamo sempre in attesa di notizie certe riguardo alla necessità di interventi sul degrado della cosiddetta parte bassa di Piazza Gasparri.