A cura di Enrico Terragni

ASD Ciclistici Dergano

L’ASD Ciclisti Dergano, fondata nel 1979 dal campione olimpionico Giovanni Pettenella, è una delle società ciclistiche con più iscritti del Nord Milano contando al suo attivo 70 atleti.

Il gruppo è impegnato in diversi fronti sportivi: partecipa alle Gran Fondo e alle Randonnée (anche over 1000 Km) in manifestazioni nazionali ed internazionali; pianifica tragitti suggestivi con tutti i gradi di difficoltà per gli MTBikers (pedalatori dalle “ruote grasse”); coltiva contatti tra i gruppi storici per uscite con mezzi e vestiario d’epoca; elabora percorsi di cicloturismo per brevi periodi di vacanza in tutta Europa all’insegna della scoperta delle bellezze naturali e culturali del nostro continente; organizza, anche nel periodo invernale, uscite domenicali con percorsi adatti a ciclisti di qualsiasi livello.

La Società è impegnata nel sociale avendo promosso la raccolta fondi per l’acquisto di biciclette da donare a bambini di famiglie poco abbienti.

Per informazioni rivolgersi a ASD Ciclisti Dergano in via Grazioli 33 o consultare il sito www.ciclistidergano.org.

 

 

Rugby per tutti

Tutti gli sport sono animati da passione e sacrificio; non sarebbe possibile altrimenti sopportare certe levatacce della domenica mattina per raggiungere il campo di gara o, per gli sport all’aria aperta, le intemperie dell’inverno che ti suggerirebbero di startene a casa al caldo. Il rugby è però qualcosa di diverso… C’è uno strano sentimento che anima questa disciplina, che ti porta a sacrificarti per il compagno, a solidarizzare con l’avversario, a collaborare con l’arbitro, elemento del gioco indispensabile che si trasmette con facilità da una generazione all’altra, senza alcuna forzatura e costrizione. È quasi strano che adulti e bambini condividano allo stesso modo certi valori così semplici ma profondi, tuttavia è proprio così.

Forse sono le feste di fine gara tutti insieme (terzo tempo), forse è la rudezza di questo sport (solo dentro il campo), forse è la moderata tensione che si vive sugli spalti. Una cosa è certa, chi prova a giocare difficilmente riesce ad evitare il contagio, anche perché la famiglia del rugby è aperta ed inclusiva, e il gioco riserva spazi per tutte le fisicità ed attitudini.

A fine settembre, durante la Festa d’Affori a Villa Litta, l’associazione Amatori Union Rugby Milano ha coinvolto bambine e ragazzi in semplici esercizi di gioco: sicuramente quello più apprezzato è stato il “placcaggio” del saccone. Dopo i primi tentennamenti, ragazzine in abito della festa, o bambini alti 80 centimetri non vedevano l’ora che fosse il proprio turno per lanciarsi sul bersaglio e rotolarsi per terra!

La possibilità di esprimere la propria fisicità nella lotta (controllata da regole severe) è un’ottima terapia che rasserena gli animi più turbolenti e scalda il cuore di quelli più riservati e dimessi.

Presso il Centro Sportivo Iseo tutti i mercoledì e venerdì, dalle 17.30 alle 19.30, i tecnici di Amatori Union Rugby Milano propongono con questi valori, il rugby e il minirugby a bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni. Nelle ore serali c’è spazio anche per l’attività amatoriale per maschi e femmine.

Sono possibili inserimenti e prove in tutti i periodi dell’anno.

 

 

Nasce Galasport Arena

L’ASD Galasport è una nuova società composta da un gruppo di giovani che ha voluto ridare vita al centro sportivo di via Comasina 115, rinominato Galasport Arena. L’obiettivo è quello di offrire un centro sportivo moderno e funzionale, dove gli appassionati di calcio e tennis possono trovare campi di ultima generazione, il campo di calcio a 11, i campi a 7 e a 5, utilizzabili anche per chi ama il tennis. Sono stati sistemati e modernizzati anche tutti gli spogliatoi al fine di offrire un servizio ottimale. Anche il bar all’interno del centro sportivo è stato totalmente ristrutturato e abbellito e offre un servizio di ristorazione completo.

Contemporaneamente alla realizzazione di questo progetto Galasport ha deciso di creare anche un’area rivolta ai più giovani: qui nasce la Clover Milano, società di calcio dilettantistico le categorie esordienti misti, pulcini misti e primi calci. La Clover ha istruttori qualificati, per lo più laureati in scienze motorie, e persone che da anni vivono la realtà del calcio dilettantistico. A dirigere i lavori troviamo il direttore sportivo Franco Poerio e il direttore tecnico Riccardo Rizza, i quali hanno fin da subito dettato i principi fondamentali su cui si basa questa società: educazione, integrazione e tutti i principi sani che uno sport di squadra come il calcio può insegnare ai ragazzi.

È un progetto ambizioso non basato solo ed esclusivamente sulla competizione, ma soprattutto nell’insegnare ai ragazzi a stare insieme, a collaborare, a rispettare le regole e a vivere le emozioni pure e belle che uno sport può trasmettere.

Galasport ha voluto fare un grande sforzo per poter offrire il meglio a tutti questi ragazzi e alle famiglie, che fin da subito hanno deciso di dare fiducia al progetto: come già citato, la scelta del personale che segue i ragazzi è stata attenta e accurata, il kit proposto è tra i migliori in commercio, tutte le attrezzature (materiale sportivo e strumenti di sicurezza) sono stati acquistati affinché tutto rientrasse nelle norme disposte dalla FIGC, cito come esempio il defibrillatore.

 

L’augurio è che Clover Milano possa ingrandirsi sempre di più in questi anni in termini di bambini iscritti e che questo progetto venga accolto da tutti gli abitanti dei quartieri limitrofi.

Una nuova Urania per una nuova stagione

Per il terzo anno consecutivo la società Urania Basket sceglie il Palaiseo quale struttura per svolgere le proprie attività sportive. Le gare della serie B verranno disputate il sabato sera alle 20.45. Per la sesta volta consecutiva, i Wildcats disputeranno il campionato nazionale di serie B, affiancando alla consueta ambizione, la grandissima voglia di riscattare il risultato dell’ultima stagione, finita troppo presto, per rendere soddisfatti tifosi e dirigenti.

La voglia di recitare nuovamente un ruolo da protagonista ha generato nella società milanese lo stimolo ad investire in un roster (una rosa di cestisti) di primissimo livello, scegliendo in Davide Villa la guida tecnica, un allenatore preparato e conoscitore della categoria, nonostante la giovane età.

Nel corso degli ultimi anni, Urania ha investito nel settore giovanile, che attualmente vanta ben quattro squadre militanti nei campionati Eccellenza ed Elite. Alla guida di un team di allenatori di primissimo livello, Andrea Schiavi che, grazie all’esperienza maturata in importanti società di serie A, interpreta nel migliore dei modi il ruolo di responsabile del settore giovanile. Per la stagione 2017/2018, Urania con grande impegno offre l’opportunità di praticare un’attività sportiva di primissimo livello a circa 150 atleti. Anche per il settore giovanile, la sede degli incontri casalinghi è il Palaiseo.

 

Per poter pianificare un futuro sempre più roseo, la società milanese arriva fino alla scuola elementare, proponendo corsi di minibasket che, oltre ad offrire una seria proposta sportiva ed educativa, sono ossigeno per un movimento alla continua ricerca di talenti da formare. Sono oltre 200 i mini-atleti che vestiranno i colori bianco rossi dei Wildcats.

Amatori Union Rugby Milano

In occasione delle Giornate dello Sport a Villa Litta nel corso della Festa d’Affori, avevamo preso accordi per un incontro con Renato Benedetti, presidente dell’Amatori Union Rugby Milano, perché potesse raccontarci qualcosa sul mondo del rugby nei nostri quartieri. Qui di seguito l’intervista.

Quali sono gli obiettivi dell’Amatori Union Rugby Milano? Avete una visione chiara di come può evolvere questo sport nei nostri quartieri?

Vogliamo essere una società che ascolta la nostra base; in un certo senso il futuro ci è ignoto. Possiamo però capire qualcosa da certe tendenze abbastanza in voga in questi anni, come la crescita del rugby della categoria Propaganda fino ad includere anche gli under 6. Quest’anno 50 presenze tra il polo Crespi e il polo Affori di via Iseo vanno a testimoniare questa tendenza su quest’ultima categoria fatta di bambini di 4 e 5 anni. A ciò si aggiunge la forte richiesta di rugby adulto e rugby hold sia maschile che femminile. Due formazioni maschili e due formazioni femminili si dividono i due poli, ma il numero cresce e rappresenta un bisogno di attività e socialità molto forte negli adulti che gravitano attorno al mondo del rugby. C’è ancora però qualche difficoltà delle nuove generazioni all’attenzione e all’impegno costante quotidiano. Il rugby deve aiutare in questo i ragazzi soprattutto negli anni dell’adolescenza

Che importanza riveste il polo di via Iseo ad Affori per l’Amatori Union Rugby Milano?

È il polo che in assoluto cresce di più. Quest’anno abbiamo ampliato l’organico ad esso dedicato. È il polo del Propaganda, cioè delle categorie più giovani, che saranno il futuro di questa società. Il quartiere risponde con grande entusiasmo alla nostra proposta sportiva e noi cerchiamo di ripagarlo con impegno e attenzione.

Perché un genitore dovrebbe portare il proprio bambino a giocare a rugby?

Perché oggi, più di ieri, dobbiamo insegnare ai nostri figli a prendersi cura della propria salute, imparare ad essere buoni compagni di squadra, accettare le sconfitte ed essere umili nelle vittorie; inoltre, imparare a fissare degli obiettivi e rispettarli così come rispettare se stessi, gli altri atleti, gli arbitri e gli allenatori. Questo naturalmente il rugby lo insegna.

 

Ringraziamo Renato Benedetti e gli facciamo i nostri migliori auguri!

La Ciclistica Bruzzano al 100° Giro d’Italia

Tutti i ciclisti coltivano un sogno: pedalare insieme ai propri campioni sulle strade “rosa” del Giro d’Italia e sentirsi per un giorno come Nibali e Aru, affrontando le loro stesse sfide nella gloriosa corsa a tappe. Quest’anno, con il ritorno a Milano della tappa conclusiva del giro, la Gazzetta dello Sport ha fatto un regalo a tutti gli sportivi della bicicletta: correre la stessa cronometro dei campioni, sullo stesso percorso da Monza a Milano, organizzandosi a squadre di massimo otto atleti.
La Ciclistica Bruzzano ha così potuto realizzare il sogno dei propri sportivi, mettendo su strada ben due team: sedici ciclisti che hanno profuso impegno, passione ed entusiasmo vivendo l’emozione di partire dalla stessa pedana dei campioni posta all’autodromo a Monza, pedalando per vie milanesi eccezionalmente chiuse al traffico, preceduti da una moto di servizio come si vede alla televisione e concludendo in piazza del Duomo sotto la stessa linea del traguardo, conclusione della grande corsa.
Per il presidente Nicola Trabace è stata una grande giornata, con le maglie della “Bruzzano” a far bella mostra di sé e i due team arrivati sul traguardo con prestazioni molto simili che hanno fatto registrare una velocità media prossima ai 40 Km orari. Una domenica speciale che conferma il dinamismo della Ciclistica Bruzzano che anche quest’anno nel mese di settembre, nell’ambito della festa di Affori, collaborerà con Asco Affori e ABC Milano Soc. Coop. all’organizzazione della pedalata ecologica di Affori. Impegno confermato per il grande legame che unisce la passione per lo sport all’amore per i propri quartieri, Affori, Bruzzano e Comasina, attraversati nell’occasione della pedalata dall’allegro serpentone di bambini in bicicletta.

Ci complimentiamo con tutti gli atleti della Ciclistica Bruzzano per aver partecipato al 100° Giro d’Italia!

 

Enrico Terragni

GSD Afforese significa far parte di una grande famiglia

Ho incontrato Emy Montagnese, dirigente del GSD Afforese e responsabile della squadra femminile. Ecco cosa ci racconta: «Nella nostra società sportiva i bambini e i ragazzi possono trovare un ambiente sano ed accogliente oltre ad istruttori qualificati. In quest’ottica la società è riuscita a migliorare notevolmente i propri programmi, aprendosi a nuove esperienze, con obiettivi arditi ma supportati da tanta passione e volontà dello staff dirigenziale. Attualmente vantiamo 18 squadre, di cui una femminile, iscritte a FGCI e CONI e 2 squadre iscritte al CSI. La squadra femminile nasce dal progetto Non solo maschi, di cui sono responsabile e che, in prospettiva, ci porterà a diventare una delle poche società ad avere una scuola calcio tutta al femminile. Gli istruttori insegnano ai ragazzi che il gioco del calcio è esattamente come la quotidianità della vita, affrontando a testa alta le difficoltà e che bisogna sempre rialzarsi e riprendere la corsa quando si cade. Ci restano tutti nel cuore, come nel caso del nostro amico Yafet Fattori che, pur avendoci lasciato prematuramente nel 2016, resterà sempre uno di noi. Per il 30 maggio abbiamo dedicato proprio a lui il triangolare Memoria per Yafet, a cui hanno partecipato tutte le compagini della zona, Afforese, Garibaldina e Bruzzano. Non è stata una gara competitiva, ma una festa in famiglia per un amico. Per questo mi sento di definirci come una grande famiglia!

Nel periodo della chiusura delle scuole l’Afforese offre la possibilità a tutte le famiglie di iscrivere i propri figli al Summer City Camp (giugno e luglio) ed il Settember City Camp (settembre), con iscrizioni settimanali, stage nei quali i bambini vengono avviati alla attività sportiva.

La società punta molto sulla crescita bambini dei “primi calci” e della “scuola calcio”, i quali sono il patrimonio del nostro futuro calcistico e non solo».

Ringraziamo Emy Montagnese e le facciamo i nostri migliori auguri!

 

Enrico Terragni

L’associazione sportiva Real Affori

Nell’Oratorio San Tarcisio della Parrocchia Santa Giustina

L’associazione sportiva Real Affori sta diventando una realtà sempre più importante tra le associazioni sportive dei nostri quartieri. Abbiamo incontrato Massimo Moi, membro del direttivo, che ci ha rilasciato alcuni dettagli dell’organizzazione.

«La nostra associazione nasce nel 2004 dal desiderio di alcuni genitori di far praticare lo sport preferito dai loro figli in una realtà che potesse dare un contributo alla crescita dei ragazzi. Ecco perché è stato naturale individuare questo ambito all’interno di un Oratorio, quello di San Tarcisio nella parrocchia Santa Giustina in Affori. Papà, zii, fratelli maggiori e giovani della parrocchia hanno iniziato ad allenare, a cercare un campo da gioco (quello all’interno dell’Oratorio non è idoneo), a studiare regolamenti dei principali tornei dilettantistici presenti nei quartieri limitrofi, ad imparare a gestire una piccola realtà sportiva. Un lavoro partito da zero, con poche forze e ricco di tanta inesperienza, ma che col tempo si è specializzato, affinato e anche attrezzato, nel limite del possibile. Circa 150 ragazzi ogni anno vestono la nostra maglia. La conoscenza che inizialmente c’era tra i fondatori è diventata amicizia. Un’amicizia poi uscita dalle fila dell’ambito calcistico per riversarsi nella vita parrocchiale e in quella di tutti i giorni. Il tempo passava e l’associazione diventava un luogo di incontro di persone, che con la scusa del calcio scoprivano di condividere anche altro; sono arrivate così trasferte, cene, serate e poi anche weekend itineranti come proposta educativa. Quest’amicizia che anima l’attività sportiva, e che va anche oltre, paradossalmente è il risultato più importante che ci prefiggiamo di raggiungere. Beninteso, non è che le soddisfazioni e le vittorie non siano perseguite, anzi! Ma il collante di una squadra, ciò che fa superare fatica e difficoltà, il cosiddetto “fare gruppo” o “fare spogliatoio”, cos’altro è se non questo!

Poi arrivano loro: i bambini, i ragazzi e i giovani, un po’ di tutto dai 6 ai 99 anni. Il severissimo provino da superare consiste nel dimostrare di aver voglia di giocare, questo potrebbe inizialmente far sorridere i più, ma sotto nasconde diverse declinazioni da approfondire. Altruismo, sacrificio, spirito di gruppo e poi fatica, ascolto e coraggio tutte qualità fondamentali per lo sport di squadra, nei campi da gioco e poi da “grandi” pure fuori. La ricetta è quasi ultimata, si deve aggiungere un giusto quantitativo di allenamenti, tattica quanto basta e la tecnica, che è sempre la benvenuta in qualsiasi dosaggio la si utilizzi. Così sono arrivati campionati regionali e finali di quelli nazionali, così la passione per il calcio ha fatto strada, così anche assistere ad una partita di ragazzini regala qualcosa di particolare».

Per ulteriori informazioni: A.S. Real Affori, piazza Santa Giustina 15 presso l’Oratorio San Tarcisio.

 

Enrico Terragni

5° Festival dei beni confiscati alle mafie

Il 5° Festival dei beni confiscati alle mafie si è celebrato all'insegna dello sport con due giorni di rugby presso il Centro Sportivo Ripamonti nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 aprile.

Graziati dal tempo, bambini, ragazzi e adulti si sono avvicendati sul campo: il tutto ha funzionato a pieno regime grazie soprattutto alla collaborazione dei tanti volontari. Hanno animato la giornata con entusiasmo e prodezze atletiche le squadre amatoriali, che si sono sfidate sul campo con una carica gioiosamente agonistica, non certo inferiore ai ragazzi del torneo U12 e della partita U16 che li hanno preceduti nella mattinata di domenica 2 aprile.

La manifestazione ha avuto un pieno successo grazie anche all’impegno del Comune di Milano, rappresentato dal consigliere David Gentili, a testimoniare la propria attenzione al rugby e al tema della manifestazione, che sono alla base della rinascita sportiva del Centro Sportivo Iseo, di cui il Ripamonti ne è parte integrante.

 

Anche Marco Paolini ha voluto onorare con la propria presenza questo 5° Festival dei beni confiscati alle mafie, portando la propria testimonianza sia della lunga “autobiografia da rugbista” che del suo impegno nel mondo del teatro civile. 

Vive in Bovisa il 24enne wrestler Antonio Pallone

Il wrestling è una forma di spettacolo e di intrattenimento nel quale si combina l’esibizione atletica con quella teatrale. La parola wrestling è un termine inglese, in italiano “lotta libera”, e viene usata per definire gli spettacoli che negli Stati Uniti sono indicati come professional wrestling o pro wrestling. Il wrestling trae spunto dalla lotta greco-romana, con l’aggiunta di prese e manovre che derivano per buona parte da varie arti marziali e dall'uso, talvolta, di armi improvvisate. Per essere un buon wrestler occorre grande pratica e allenamento, infatti le proiezioni utilizzate sono molto dolorose e possono essere decisamente rischiose se non eseguite correttamente. I colpi inferti sono attutiti, al fine di garantire intrattenimento, che non sarebbe possibile con colpi veri e propri.

 

La Italian Championship Wrestling (ICW), federazione italiana di questa disciplina, dal 2001 si prefigge lo scopo di promuovere e diffondere anche in Italia questo sport. La Total Combat Wrestling (TCW), che nasce nel 2006, è invece la più estrema associazione sportiva per la pratica del wrestling. Alla Bovisa abbiamo un nuovo campione: Antonio Pallone, in arte Rocco Gioiello, 24 anni, che ha conquistato il TCW Revolution Title. Antonio pratica il wrestling da diversi anni e si allena presso il polo della Total Combat Wrestling, gestito da Il Marchese, primo wrestler italiano a vincere un titolo negli Stati Uniti.

Stramilano, la mezza maratona

Ho corso la mia quinta mezza maratona! Ma è stata la più importante, perché ha significato la mia ripresa, la voglia di gareggiare a quasi un anno dall’operazione di tumore al seno!

Domenica 19 marzo alla Stramilano, una mezza maratona, eravamo oltre 7000, una folla colorata e festante.

Al 13° chilometro la fatica, dovuta anche al gran caldo, si faceva sentire, ma non potevo mollare e così sono partiti i pensieri positivi: la mia famiglia, gli amici, i prossimi obiettivi, la fortuna di essere lì. Così mi sono ritrovata al 21° posto ed entrare in Arena per l’ultimo giro è stata un’emozione incredibile! Lo sport regala sudore, fatica emozioni, festa ma, soprattutto, tanti sorrisi.

Ho corso non solo per me stessa, ma per la Fondazione Umberto Veronesi. Sì perché da circa un mese ho l’onore di fare parte del Pink Is Good Running Team, del Progetto Pink is Good: un progetto che da anni promuove la prevenzione del tumore al seno.

Siamo un gruppo di venticinque donne selezionate dalla Fondazione per correre a novembre 2017 la maratona di New York! Vogliamo lanciare un messaggio di speranza: «Il tumore non ferma le donne». Ho corso per tutte noi!

 

Carla Piersanti

La mia vegia Stramilano!

Ho avuto l’opportunità di incontrare un mio caro amico appassionato di sport, che domenica 19 marzo ha corso la Stramilano, la manifestazione podistica meneghina più famosa (in auge dal lontano 1972) a cui uno sportivo milanese non può mancare.

Ho chiesto così, al mio amico Patrizio, di raccontarmi un po’ come si svolge l’evento, le sue impressioni, i suoi stati d’animo: mi ha subito catapultato nel fantastico mondo di questa kermesse…

«Sai Enrico, ogni volta che partecipo a questo evento è un po’ come se fosse la mia prima volta! Quest’anno è stata la mia quinta presenza a questa competizione (arrivata alla sua 46esima edizione) ed ogni volta è una vittoria già il solo portare a compimento quei 10 km che ti separano dal traguardo, immerso in quel fiume colorato di persone (stimate in circa 60.000 quest’anno), che invadono il centro cittadino e con cui ti ritrovi a sfidarti e al tempo stesso a condividere questa fantastica esperienza! Io partecipo sempre alla 10 km, ma la Stramilano ha altre due varianti: la Stramilanina (5 km per i più piccolini) e la Stramilano Half Marathon (la 21 km per i professionisti).

Il “via” della mia gara è stato sancito alle ore 9 in piazza Duomo dal tradizionale colpo di cannone sparato dal Reggimento di Artiglieria a Cavallo - Voloire, seguito dalla fanfara dei Bersaglieri in congedo di Lonate Pozzolo (VA). Madrina d’eccezione della Stramilano 2017 è stata l’atleta paralimpica, argento e bronzo europeo 2016, Giusy Versace, che ha preso parte alla manifestazione insieme alla sua associazione Disabili No Limits onlus.

Al termine delle tre gare, l’Arena Civica - Gianni Brera ha accolto tutti i corridori con momenti di ristoro, relax e divertimento e con la cerimonia di premiazione. Cinque carabinieri della squadra sportiva Paracadutisti di Livorno si sono inoltre lanciati da un AB412 del nucleo elicotteri di Volpiano per atterrare al centro dell’Arena Civica nel culmine della festa.

Sai Enrico, quest’anno abbiamo corso tutti per Fabio Cappello, il giovane corridore venuto a mancare al termine della Stramilano Half Marathon 2016. Questa corsa è stata anche per lui. Oltre che per tutti quelli che, come noi, corrono più per il piacere di correre, in competizione più con se stessi che con il resto del Mondo».

Enrico Terragni

 

Polisportiva ASD San Luigi Bruzzano

La Polisportiva ASD San Luigi è diventata un’importante realtà a Bruzzano. Per conoscerla meglio abbiamo rivolto alcune domande ad Alberto Frascarolo, responsabile del settore volley, e ad Alessandro Di Gangi, responsabile del settore calcio.

Quando è nata la vostra Polisportiva?

La Polisportiva nasce ufficialmente nel 1990 presso l’Oratorio San Luigi di Bruzzano, raccogliendo così, sotto l’ala di un’associazione strutturata, le attività sportive che prima erano lasciate all’organizzazione su base volontaria dell’Oratorio. Da quell’anno ad oggi siamo cresciuti fino ad arrivare a contare, per la stagione sportiva in corso, più di 200 atleti iscritti.

Quali discipline sportive vi vengono praticate?

Calcio, pallavolo e basket sono le tre discipline principali praticate presso la Polisportiva, con un totale di 16 squadre di tutte le età; dai giovanissimi Under 9 del calcio fino ai più “esperti” atleti della squadra Genitori del volley. Tra le attività proposte dalla nostra Polisportiva ci sono la corsa e il nordic walking, discipline favorite dalla vicinanza da quel perfetto campo di gioco che è il Parco Nord, e il mini big-bang che è il nostro fiore all’occhiello. Si tratta di un’attività di avviamento allo sport, basata sul gioco e sull’utilizzo dei più semplici attrezzi ginnici, rivolta ai bimbi dell’ultimo anno di asilo e primo anno di scuola elementare.

Come sono organizzati e dove si svolgono i corsi e gli allenamenti?

Presso la sede della Polisportiva abbiamo le palestre, ma l’allenamento dei nostri atleti non si ferma in palestra e continua all’interno dell’Oratorio, con l’organizzazione di eventi di formazione orientati alla cultura sportiva e aperti non solo a tecnici e atleti, ma anche ai genitori. Solo per citare i più recenti, negli ultimi due anni abbiamo ospitato don Alessio Albertini, responsabile dello sport per la Diocesi di Milano, Arjola Trimi, argento ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, e un evento di basket integrato, disciplina che permette di far scendere sullo stesso campo atleti affetti da disabilità e non. Tutti i nostri alleducatori, definizione salesiana che ben descrive l’attività di coloro che attraverso la formazione sportiva vogliono contribuire anche alla crescita umana dell’individuo, svolgono la propria attività su base volontaria e, oltre a seguire i nostri atleti, si aggiornano continuamente presso gli enti sportivi (CSI e PGS), a cui siamo associati come Polisportiva e che organizzano corsi di vario genere. Altro aspetto fondamentale che contraddistingue la nostra associazione è la continua ricerca ed integrazione di giovani risorse nella schiera dei nostri collaboratori. Questo viene fatto sia attraverso corsi formativi, sia tramite l’affiancamento “sul campo” ad allenatori e tecnici di provata esperienza, avvicinandoci così alle esigenze delle nuove generazioni. Tutto questo lavoro dà modo, ad un qualunque osservatore esterno che passeggiando per il Parco Nord si trovasse a passare vicino al nostro centro sportivo, di vedere ogni sera le luci accese ad illuminare un allenamento o una partita delle nostre fantastiche squadre!

Per il quartiere Bruzzano è importante la presenza della ASD San Luigi?

Certamente! La ASD San Luigi si è insediata nel quartiere come una realtà importante che punta sempre di più a migliorarsi e a crescere. Per questo sarebbe per noi importante poter ampliare i nostri contatti e la nostra presenza sul territorio, instaurando delle collaborazioni con le scuole che possano permettere alla nostra ASD di farsi conoscere ed apprezzare anche da coloro che non la conoscono. Uno degli obbiettivi futuri è quello di dare l’opportunità ai nostri allenatori e collaboratori di svolgere attività formative ed informative all’interno degli stessi istituti.

 

Enrico Terragni

Amatori&Union Rugby Milano per il sociale

Anche quest’anno, in occasione del Festival dei beni confiscati alle mafie, organizzato dal Comune di Milano, l’Amatori&Union Rugby Milano organizza due giornate di Sport e Legalità presso il campo Ripamonti. In questi due giorni, accanto ai valori che accompagnano tutte le attività sportive, si ribadirà l’importanza dello sport come testimonianza di legalità e di «no alle mafie» in un luogo simbolo del Municipio 9: il Centro Sportivo Ripamonti di via Iseo.

Sabato 1 e domenica 2 aprile, in occasione del Festival si terranno diverse attività aperte alla cittadinanza: sabato 1, i più giovani dai 5 ai 12 anni potranno allenarsi e giocare insieme, esperti e neofiti, divisi per gruppi in base all’anno di nascita; domenica 2, giornata clou della manifestazione, la festa coprirà l’intera giornata… a partire dal mattino si terrà prima un torneo quadrangolare tra squadre composte da ragazzi e ragazze nati nel 2005/6, seguito poi da una partita del campionato regionale Under 16; nel pomeriggio, per chiunque volesse cimentarsi, sarà possibile giocare a rugby nella variante light ossia in una partita in cui i placcaggi sono sostituiti da un tocco a due mani che obbliga il toccato a fermarsi e a ricominciare il gioco da fermo; in chiusura nel pomeriggio gli incontri della categoria Old (categoria non agonistica di giocatori sopra i 35 anni) tra cui una rappresentativa di giocatori Over 50.

Dai ragazzi più giovani ai giocatori meno giovani, tutti insieme si troveranno al Centro Sportivo Ripamonti per ribadire il nostro auspicio che sempre più beni vengano sottratti alle organizzazioni criminali e che questi poi siano destinati a finalità sociali, sport compreso.

La Redazione di ABC auspica la buona riuscita di questo importante evento.

 

Enrico Terragni

Il rugby al Ripamonti di via Iseo

Sono già ripresi a pieno ritmo gli allenamenti della Amatori & Union Rugby Milano, una società che conta oltre 350 iscritti e che da quattro anni ha rilanciato il rugby al Centro Sportivo Ripamonti di via Iseo. Dopo la pausa estiva, in queste prime settimane di settembre il Ripamonti, nei pomeriggi del mercoledì e venerdì, si è ripopolato di una marea di bambini e di adolescenti, che dimostrano di gradire molto il gusto della sfida a base di placcaggi e mischie, preferendolo allegramente alla pigrizia da videogame. E dopo i figli tocca ai genitori, dal momento che la passione per il rugby non conosce età: la Amatori & Union schiera una squadra veterana maschile (gli Old Lovers) e una femminile (le Lady Lovers), che si allenano al calar della sera, dopo i ragazzi.  La Amatori & Union, nata dalla fusione di due storiche società milanesi, ha affiancato in prima fila il Comune di Milano e l’ex Consiglio di Zona 9, oggi  Municipio 9, nel recupero dell’impianto sportivo grazie alla riaffermazione dei valori dello sport.

A complemento delle attività, che si svolgono nel Municipio 9, la Amatori & Union ha esteso le proprie attività anche al Municipio 3, dove ha ottenuto in gestione dal Comune un altro storico impianto milanese, il Centro Crespi di via Valvassori Peroni, che ha completamente rinnovato e ristrutturato: ora i ragazzi, che proprio non sanno fare a meno del rugby nemmeno per un pomeriggio, hanno la possibilità di utilizzare entrambi gli impianti e, quindi, se lo vogliono, di allenarsi tutti i giorni. Insomma, non ci sono più scuse per sottrarsi alla mischia!

 

Enrico Terragni

L’Urania Milano al Palaiseo

L’Urania Milano, ora griffata Hikkaduwa, è una società nata a Milano nel 1952 che conta oggi 450 atleti, dal microbasket fino alla squadra maggiore, la quale quest’anno milita nel girone B del campionato di serie B di basket: le partite si giocano al Palaiseo di via Iseo 6.

Sono state disputate finora quattro partite: la prima giornata del campionato di serie B è stata avara di soddisfazioni per il presidente Ettore Cremascoli e nell’esordio casalingo al PalaIseo la Hikkaduwa ha perso all’overtime 68 a 78 con l’Orzinuovi dopo aver sprecato l’occasione di chiudere il match al 40’; la seconda partita, giocata a Crema con la squadra locale, è finita con il risultato di 66-58; nella terza giornata la Hikkaduwa ha battuto  la Rucker Sanve San Vendemiano con il risultato finale di 73 a 47; nella quarta giornata si è disputato il match contro la Argomm Basket Iseo e la partita si è conclusa con il risultato di 69-51 a favore della Hikkaduwa.

 

Enrico Terragni

Polisportiva Osber Comasina

La Polisportiva Osber nasce 15 anni fa nel 2001 nell’Oratorio San Bernardo in Comasina e svolge attività sportive dilettantistiche di calcio, basket e volley. La Osber è composta da 19 squadre iscritte nei campionati CSI e FIP, con un organico di 300 atleti, di cui il 40% sotto i 12 anni.

Nella stagione invernale, con grande successo, la squadra delle bambine dell’Under 10 volley, vicecampionesse provinciali, ora sono entrate nelle fasi finali dei regionali, mentre la squadra di basket femminile ha terminato imbattuta il campionato Over 35.

La squadra di basket open maschile ha vinto il campionato senza sconfitte e con il record di 20 vittorie consecutive.

Oltre questi exploit, tutte le squadre si sono comportate ottimamente finendo il campionato in ottima posizione e soprattutto migliorando le prestazioni dello scorso anno.

 

Enrico Terragni

L’AC Garibaldina trionfa a Praga

L’Associazione Calcio Garibaldina nasce 84 anni fa nel 1932: è una delle più vecchie, stimate e considerate società sportive di Milano ed è attiva nel settore dilettantistico del pianeta calcio.

Molti dei suoi ragazzi hanno raggiunto l’onore di essere citati nella cronaca sportiva: tra questi ricordiamo Manicone, De Marchi e Pedone in serie A e molti altri che hanno giocato e giocano nelle varie categorie nazionali. La società partecipa ai campionati FIGC nelle varie categorie con ben 11 squadre. La scuola calcio è il fiore all’occhiello dell’AC Garibaldina: ha come scopo principale quello di insegnare il gioco del calcio ai bambini dai 5 anni in su.

«Da una buona preparazione arrivano buoni risultati -ci spiega Antonio Decò, dirigente dei 2002- come stiamo dimostrando nei vari campionati, in particolare, di 2ª categoria, degli allievi ‘99 e dei giovanissimi 2002 ai vertici nei propri gironi; inoltre hanno sono arrivati in semifinale per la Coppa Lombardia i nostri juniores; e poi si sono battuti per le qualificazioni dei regionali anche i ‘99 e i 2001, che hanno vinto il campionato invernale».

La AC Garibaldina si è presentata con due squadre (2002 e 2003) alla 7ª edizione del Torneo Internazionale Prague Spring Cup 2016, svoltosi nella capitale della Repubblica Ceca, dove la squadra 2002 è uscita vittoriosa.

Nei prossimi mesi l’AC Garibaldina ha in programma alcuni eventi importanti: oltre ai vari tornei per bambini, ragazzi e adulti, organizzerà il Torneo Nicolò Savarino, in memoria del vigile urbano barbaramente ucciso in Bovisa.

L’AC Garibaldina organizza la consueta festa di fine stagione, che si svolgerà domenica 12 giugno, con la 2ª marcia non competitiva Correre con la Gari, un percorso di 6,5 chilometri tra le vie del quartiere Bovisa, a cui possono partecipare persone di qualsiasi età: le iscrizioni sono aperte tutti i giorni e anche domenica 12 giugno, presso la sede di via Don Minzoni 4. Nella stessa giornata, nel pomeriggio, sono previste attività ludico sportive e giochi sul campo sintetico; in serata complesso con musica dal vivo.

 

Enrico Terragni

JITAKYOEI SAMURAI ritorna in Giappone!

con Elena Cavalli e Ismaele Vismara

Nell'ambito della stretta collaborazione tra Fuji e i fratelli Vismara, un gruppo di atleti della palestra Jitakyoei Samurai accompagnati da Elena Cavalli ed Ismaele Vismara, sono stati invitati, a fine marzo per due settimane, della scuola di judo di Tenri dove potranno seguire uno stage di alto profilo sportivo in preparazione dei prossimi appuntamenti agonistici in Italia, quali il campionato assoluto che si svolgerà a maggio a Fidenza.

La sezione judo dell’università di Tenri è stata, ed è tutt’ora, il luogo da cui sono usciti alcuni dei maggiori atleti giapponesi a livello mondiale. 

Tra i tanti sportivi da segnalare Tadahiro Nomura, unico judoka a vincere tre medaglie d’oro alle Olimpiadi nel 1996, 2000 e 2004 categoria 60 kg.

L’attuale responsabile della sezione judo di Tenri è Shozo Fuji, 4 volte campione del mondo 1973,75,77,79 e grande amico personale di Beppe e Alfredo Vismara.

Un'esperienza importante, che come lo scorso anno, farà crescere gli allievi di JITAKYOEI SAMURAI!

 

Enrico Terragni

Rugby al Ripamonti

Marzo 2016

Domenica 6 marzo, in una giornata fredda, presso il Centro Sportivo Iseo sul campo da rugby del Ripamonti, riaperto e rinnovato nella sua totalità, sono stati oltre 300 i bambini presenti, più o meno equamente distribuiti tra i 5 e i 10 anni, che già dalle ore 9 in attività sul campo. Le società iscritte al 20° torneo di minirugby, organizzato da Amatori Rugby Milano sono state il Geas Rugby Sesto, il Rugby Monza, il Rugby Cernusco e il Rugby Orobic, ma si sono aggiunti numerosi bambini curiosi che, grazie all’open day proposto dall’Amatori, hanno potuto vivere da vicino l’emozione del gioco, sia guardando i bambini delle società partecipanti, sia provando a loro volta semplici esercizi dimostrativi.

Sono state partite rapide e combattute, qualche contusione e tanta fatica, ma alla fine del torneo, dopo la doccia si è celebrato il terzo tempo, simbolico momento tipico del mondo del rugby, di condivisione del cibo, che come sempre aiuta a stemperare le rivalità in campo, aiutando anche i genitori a ridimensionare l’importanza del risultato sportivo. Sono state consegnate una coppa a ciascuno dei primi tre piazzati nelle categorie U.6, U.8 e U.10 (e che non ci interessa enfatizzare in questa sede pubblicando le classifiche) e una medaglia ricordo a tutti i bambini partecipanti. Ha premiato Maxime Mbandà, giocatore di rugby del Campionato Italiano d’Eccellenza, che all’età di 8 anni ha iniziato a giocare nel Rugby Milano fino all’età di 18 anni; adesso gioca nella squadra di Calvisano e la sua massima aspirazione è quella di giocare nella Nazionale Italiana di Rugby.

È stata quindi una bella festa che ha riunito complessivamente 600 persone tra bambini e adulti e che ci rimette in pace con lo sport, che purtroppo non sempre interpreta correttamente i valori che ci aspetteremmo.

 

Enrico Terragni

Successi per la Polisportiva Affori

Marzo 2016

La Polisportiva Affori, con lo storico presidente Enzo Lamacchia e con il suo team, ha raggiunto altri successi in questi primi mesi del 2016. Ad inizio marzo ha conseguito il titolo italiano classe senior femminile nelle arti marziali miste con Emanuela Morosi, allenata da Fabio Tumazzo, un altro titolo con Giosuè Reasco, allenato da Mirash Pali, che ha bissato la vittoria conseguita nel 2015 confermandosi campione italiano categoria juniores fino a 120 kg. Questi successi fanno ben sperare per il prossimo futuro; infatti il presidente della Polisportiva si dice convinto di riuscire a partecipare a tutte le competizioni presenti nel Calendario Federale 2016 e che ai successi conseguiti in queste ultime settimane ne seguiranno altri nelle varie discipline di lotta seguite. Alla base di tutto c’è l’entusiasmo di tutta la società -dal presidente ex campione di lotta, agli allenatori, ai ragazzi ed alle ragazze di diverse età- nel seguire gli allenamenti e la fase di preparazione verso gli eventi competitivi. E con l’auspicio che l’impegno di tutti possa servire ad allargare la base partecipativa, soprattutto tra i giovani, come aspetto educativo prima ancora che sportivo.

 

E.T.

Amatori  Rugby Milano

Febbraio 2016

La società Amatori Rugby Milano organizza i seguenti eventi: domenica 28 febbraio, dalle 10 alle 12.30,  torneo per la categoria Under 12 con la partecipazione otto squadre con circa 150 bambini, accompagnati dai genitori, con allenatori e dirigenti; domenica 6 marzo, dalle 10 alle 12.30, si replica con le categorie più giovani Under 6, Under 8 e Under 10 con venti squadre per un totale di circa 300 bambini, con i genitori e tutto lo staff. Dalle 10 alle 12 è stato organizzato anche l’open day gratuito per chi volesse provare a giocare; alle ore 14,30 si terrà una partita di campionato Under 18 tra Amatori Milano e Rugby Lecco. Gli eventi sportivi si svolgeranno presso il C.S. Iseo di via Iseo 7 ad Affori. Per ulteriori informazioni, Letizia Pierandrea, tel. 3473675108.

Il GSD Afforese

Febbraio 2016

Il calcio giovanile proposto dal GSD Afforese è teso a far crescere i giovani atleti in un ambiente ricco di valori e principi morali, valorizzando altresì le sue qualità tecniche. L’impegno è importante, la professionalità messa in campo è notevole ed è una buona garanzia di successo.

Nella fase autunnale la Società ha confermato i successi riportati nella stagione precedente e sta primeggiando anche per la fase regionale  primaverile della categoria “giovanissimi” come in altre categorie: la prima squadra e la “Juniores” puntano alla promozione. Di recente è stata organizzata la terza edizione del Torneo Winter Cup, riservato a tutte le categorie della preagonistica ed il torneo Candelora per la Scuola Calcio, che in totale hanno visto la partecipazione di ben 80 squadre di Milano e Provincia.

Sono in fase di preparazione il prestigioso Torneo Città di Affori (giunto alla XXI edizione), che si terrà dal 25 aprile al 12 giugno, e il Summer Camp, che si propone di accogliere e avvicinare allo sport i bambini (anche non tesserati) nel periodo delle vacanze scolastiche estive (dal 13 giugno a fine luglio).

 

Purtroppo dobbiamo registrare la difficile coabitazione tra il Centro Sportivo dell’Afforese di via Assietta e gli abitanti del quartiere con una punta di insofferenza che si è evidenziata con numerose lamentele e azioni di disturbo, per l’affluenza di persone ed auto in occasione degli eventi sportivi. Questa insofferenza ha raggiunto il culmine con il danneggiamento delle auto parcheggiate, purtroppo, sul marciapiede. Sottolineiamo che la Società, che si ritiene parte lesa e danneggiata da questi gesti, ha già segnalato la situazione alle Autorità competenti. Ci dispiace che si evidenzino situazioni di disagio nei confronti di questa bella realtà, che coinvolge numerosi bambini e adolescenti del quartiere.

Enrico Terragni

Trofeo Nebuloni di bocce

Febbraio 2016

Domenica 14 febbraio si è svolta, presso la bocciofila Fausto e Serse Coppi ASD di via Urbino 27 a Bruzzano, la gara di bocce 1° Trofeo Nebuloni alla memoria di Francesco Moscatelli, che per lunghi anni ha diretto i Servizi Funebri Nebuloni, che sostiene sin dal 1959 la bocciofila. La manifestazione boccistica si è svolta in un solo giorno: vi hanno partecipato 304 giocatori divisi in coppie, provenienti da 74 società delle Regioni Lombardia e Veneto. L’effettuazione della gara in un solo giorno ha richiesto, nella mattinata di domenica, l’uso contemporaneo di 10 bocciodromi di Milano e dintorni: è stato così possibile, nel primo pomeriggio, di poter svolgere le fasi finali al bocciodromo F.S. Coppi, a cui hanno assistito, con ingresso gratuito, moltissime persone. La gara, affidata all’esperto direttore di gara Renzo Abbiati, dopo avvincenti partite ha visto arrivare in finale quattro coppie di alta levatura tecnica: Sala A-Sala C della Polisportiva Bellusco; Stoppini-Castelli della Bocciofila Madonnina di Milano; Tansella-Trevisi della Sperone dell’Alto Milanese; Antonini-Rotundo A dell’Alto Verbano. In finale la coppia Antonini-Rotundo ha battuto la Stoppini-Castelli grazie anche ad una giocata finale da cineteca fatta dal pluricampione Antonini.

Il presidente della bocciofila Fausto e Serse Coppi, Vincenzo De Luca, ha quindi ringraziato tutti i partecipanti, pubblico e giocatori, e soprattutto i parenti del compianto Moscatelli, la moglie Rosa e il cognato Antonio.  Si è proceduto quindi alle premiazioni conclusasi con l’omaggio floreale del presidente alla sig.ra Rosa che, commossa, ha ringraziato per la bella manifestazione dedicata al suo Francesco. Infine un ringraziamento va ed infine a Giuseppe Bresciani, vicepresidente del Comitato di Milano della Federazione Italiana Bocce, e in particolare al bar-trattoria-pizzeria Il posto giusto, che ha fornito i graditissimi pasti di mezzogiorno e il rinfresco di chiusura.

 

Vincenzo De Luca

I tornei dell’Asd Lombardina

Gennaio 2016

L’Asd Lombardina, una delle importanti realtà di calcio giovanile della Zona 9, ha da sempre avuto come missione quella di puntare sui giovani anche attraverso la propria scuola calcio, settore societario fortemente in crescita, grazie alla preparazione e all’ottimo lavoro svolto da istruttori e preparatori atletici. Un percorso formativo che permette ai giovani (gli orange men) della Lombardina di competere alla pari con gli atleti delle più blasonate squadre giovanili dell’hinterland milanese e le più importanti squadre della Lombardia.

In Lombardina si sta lavorando per organizzare un torneo di calcio, previsto a maggio 2016, che veda coinvolti i Piccoli Amici e le tre categorie dei Pulcini 2005, 2006 e 2007.

Per quanto riguarda i Pulcini 2005 e 2006 si sta lavorando per organizzare in primavera alcune amichevoli con i 2006-2007, legati ai club di serie A, B, C, D e con alcune squadre svizzere delle categorie 2005 e 2006, come già avvenuto lo scorso autunno. Info: www.asdlombardina.it.

 

Enrico Terragni